Getto di plasma
Che cos'è
Il getto al plasma è un trattamento innovativo effettuato con un rivoluzionario dispositivo di origine europea, caratterizzato da un generatore di plasma. Il plasma è un gas ionizzato con ioni ed elettroni e quando riscaldato e a contatto con l'ossigeno produce plasma. Questo emettitore di onde elettriche a corrente alternata o continua raggiunge solo lo strato corneo del tessuto epidermico, senza causare danni agli strati inferiori, ai follicoli piliferi e ad altre strutture.



Indicazioni
L'applicazione del getto plasma è molto precisa ed è ideale per trattamenti come:
Melanosi solare o macchie senili, su qualsiasi parte del corpo e del viso,
Rimozione di nei e verruche, blefaroplastica non tagliata,
Trattamento contro le rughe e le linee d'espressione favorendo l'aumento del collagene e la contrazione delle rughe,
E anche per smagliature, lentiggini, nei, verruche, nei, correzione di cicatrici, rimozione di micropigmentazioni, schiarimento di macchie, cedimenti, ecc.
Benefici
Stimola la produzione di collagene, riduce le rughe e le imperfezioni e migliora la compattezza della pelle senza la necessità di tagli o aghi.
Controindicazioni
Come ogni procedura, ha le sue restrizioni in caso di: gravidanza, diabete, uso di anticoagulanti, cancro, storia di cheloidi, virus, dermatiti, febbre, processi infiammatori, infezioni acute o croniche, lesioni aperte.
Come viene fatto
Durante la procedura, l'elettrocauterizzazione spara getti di energia elettrica in un campo magnetico secco, in questo caso la pelle, senza richiedere alcun mezzo conduttivo come il plasma.
Peridità
La pelle deve attendere circa 30 giorni affinché la pelle guarisca completamente, ma è possibile vedere risultati immediati dopo l'applicazione, soprattutto quando si applica sulle imperfezioni.
Cura
Plasma Jet è una procedura estetica che utilizza una scarica elettrica controllata (plasma) per favorire la retrazione cutanea, stimolare il collagene e trattare rilassamento cutaneo, rughe sottili, imperfezioni e lesioni superficiali. Provoca microlesioni cutanee, formando piccole crosticine che fanno parte del processo di rigenerazione. Pertanto, la cura post-procedura è essenziale per evitare complicazioni e garantire buoni risultati.
Evitare bagni caldi nelle prime 24 ore, poiché il calore può aggravare l'infiammazione locale, aumentare la sensibilità e ritardare la guarigione delle microlesioni.
Non esporsi al sole per almeno 48 ore (o secondo le istruzioni del professionista), poiché la pelle sarà più sensibile e suscettibile all'iperpigmentazione.
Utilizzare una protezione solare con un fattore di protezione solare elevato anche in ambienti chiusi e riapplicarla durante il giorno, proteggendo l'area trattata da eventuali radiazioni UV.
Mantenere la pelle idratata con prodotti delicati e senza profumo, preferibilmente consigliati dal professionista, per favorire la guarigione e prevenire la secchezza.
Non rimuovere le crosticine che si formano: sono parte integrante del processo e cadranno da sole entro pochi giorni. Rimuoverle troppo presto può causare imperfezioni o cicatrici.
Evitare di applicare il trucco sulla zona interessata finché tutte le crosticine non saranno cadute naturalmente e la pelle non si sarà completamente rimarginata.
Rispettare scrupolosamente l'intervallo tra i trattamenti e i tempi di recupero individuali della propria pelle.
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Tempo stimato
60 minuti
